La convocazione diretta dell’assemblea da parte dei soci di S.r.l.

La convocazione diretta dell’assemblea da parte dei soci di S.r.l.

da Le Società 3/2016

convocazione-diretta-dellassemblea-_2016_03_0325

Il potere attribuito dall’art. 2479, comma 1, c.c. ai soci di S.r.l., che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale, di sottoporre all’assemblea gli argomenti di discussione ricomprende anche il potere di convocazione diretta dell’assemblea sui medesimi argomenti e può essere esercitato anche ove non ricorra l’inerzia dell’organo amministrativo.

Il Tribunale di Milano torna ad occuparsi dell’interpretazione della norma di cui all’art. 2479, comma 1, c.c., che riconosce espressamente ai soci di S.r.l. che rappresentino almeno un terzo del capitale sociale il potere di sottoporre direttamente all’assemblea gli argomenti di discussione, ma che – secondo  l’orientamento prevalente – attribuisce a tale minoranza qualificata anche il potere di convocare l’assemblea sociale. L’art. 2479, comma 1, c.c. appare ispirato all’istituto – proprio del diritto societario inglese e statunitense – delle c.d. shareholder proposal, vale a dire del diritto dei soci che rappresentano una minoranza qualificata di chiedere l’integrazione dell’ordine del giorno assembleare. L’infelice formulazione della norma, ai sensi della quale “i soci decidono sulle materie riservate alla loro competenza dall’atto costitutivo, nonché sugli argomenti che uno o più amministratori o tanti soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale sottopongono alla loro approvazione”, ha sollevato numerose perplessità in dottrina e giurisprudenza, in relazione al significato del termine “sottoporre” – privo di una precisa connotazione giuridica – ed ha dato luogo a diverse soluzioni interpretative, proprio con riguardo ai limiti del potere di convocazione diretta dell’assemblea da parte dei soci.

La pronuncia in esame scaturisce dall’impugnazione proposta dall’amministratore unico di una S.r.l.
avverso la delibera di revoca dell’organo gestorio adottata nel corso di un’assemblea convocata su iniziativa del socio unico della società: il Tribunale mostra di condividere l’opzione interpretativa già seguita in precedenti pronunce, secondo la quale nel potere attribuito dall’art. 2479, comma 1, c.c. ai soci di S.r.l., rientra altresì, per via estensiva, il potere di convocazione diretta dell’assemblea su quegli stessi argomenti. I soggetti che hanno il diritto di sottoporre ai soci determinate questioni da deliberare hanno anche il potere di convocare la relativa assemblea sull’argomento posto in discussione: l’art. 2479,  comma 1, c.c. non prevede alcuna forma di mediazione o di valutazione preventiva da parte  dell’amministratore e attribuisce ai soci la facoltà di avocare a sé ogni decisione della vita sociale.
Secondo tale impostazione, il legislatore della riforma, seguendo l’input della legge delega in tema di conferimento di un’ampia autonomia statutaria alla società a responsabilità limitata in relazione ai procedimenti decisionali della stessa, ha impresso alla S.r.l. una struttura fortemente personalistica, evidenziando la centralità dei soci nei processi decisionali della società.

La convocazione diretta dell’assemblea da parte dei soci di S.r.l.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *